Drazan Gunjaca LO STUPRO DELLA RAGIONE

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. LO STUPRO DELLA RAGIONE
- prefazione
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EDIZIONI 
- I congedi balcanici
- La roulette Balcanica
- Il crepuscolo della ragione
- Amore come pena
- A metá strada del cielo
- Quando non ci saro' piu'
- Buona notte, amici miei
- I sogni non hanno prezzo
- Tutti gli uomini sono fratelli
- Acquerello Balcanico

 

Strahimir Primorac,

Francesco Mazzetta

 

recensione:

Strahimir Primorac,
Vecernji list, Zagreb, 5 febbraio 2005

 

    Sembra che Drazan Gunjaca (nato nel 1958 a Sinj) sia piu conosciuto, e senza dubbio piu premiato all'estero che nel proprio paese (Nessuno e profeta in patria). Questo ex uficiale della Marina militare jugoslava, e dall'inizio degli anni '90 un'avvocato a Pola, e autore di diversi romanzi e drammi, di una raccolta di racconti e di una raccolta di poesie. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, in Germania, negli USA, in Australia, nella Bosnia ed Erzegovina e in Serbia. Ha ricevuto piu di venti premi letterari, specialmente in Italia. Il breve romanzo "Lo stupro della ragione" (ed. Nova Knjiga Rast, editore Ivan Rast) parla del tema scottante del PTSD, gia trattato dall'autore nel romanzo "Congedi balcanici", la parte centrale della trilogia omonima. L'autore e convinto che da noi, questo romanzo passera nuovamente inosservato per poi "scomparire dalla scena..."

 

Francesco Mazzetta
( http://www.motortravel.info/travelbooks15.php )

La Croazia in questi ultimi anni sembra aver superato i traumi della guerra ed essersi attrezzata per diventare un'accogliente meta turistica, anche e specialmente per tanti italiani. Drazan Gunjaca coi suoi libri realizza una sorta di controcanto di questa nuova immagine oleografica.

Nel suo ultimo libro pubblicato in Italia, Lo stupro della ragione (Prospettiva editrice, 99 p., € 10) Gunjaca parla di un soldato, Miro, uscito dalla guerra affetto da disturbo post traumatico da stress, malattia nervosa conseguenza delle esperienze belliche che e stata studiata in modo approfondito dagli americani sui reduci del Vietnam. A Miro, pur avendone tutti i sintomi e transitando per vari ospedali psichiatrici, viene diagnosticata la malattia solo cinque anni dopo il congedo, ovvero tardi per chiedere una pensione d'invalidita secondo la legge croata.

Gunjaca utilizza tale episodio come sorta di parabola laica per mostrare in primo luogo l'ipocrisia della legge croata che rifiuta addirittura a chi ha combattuto per la costituzione dello Stato un sussidio al fine di evitare che un eroe di guerra possa essere considerato pazzo. Ma la parabola si estende alla Comunita Europea ed a quella internazionale che passano sopra come carri armati all'interesse, alla sensibilita, alla vita stessa degli individui per le rispettive opportunita politiche.

In questo senso la Croazia diventa il luogo paradigmatico dove la certezza del diritto, la fede nella ragione, la sensibilita nei confronti dell'umano, vengono affermati finché non s'infrangono contro la ragion di Stato che, troppo spesso per di piu si riduce ad interessi di corridoio. Luogo paradigmatico non perché unico, ma perché per le contraddizioni che ne accompagnano la formazione non si e ancora riusciti a seppellire la questione sotto l'abitudine ed il chiacchiericcio televisivo.